<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913</id><updated>2011-06-08T08:34:14.822+02:00</updated><category term='news'/><title type='text'>democrazia ieri, oggi, domani</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>26</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-2533245407001919706</id><published>2008-05-23T19:10:00.004+02:00</published><updated>2008-05-23T19:16:11.456+02:00</updated><title type='text'>Due parole prima di salutarci</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;È possibile parlare  di democrazia con quattordicenni e quindicenni?  È possibile farli discutere del rapporto che esiste tra democrazia e istruzione? Del rapporto tra mezzi di informazione e democrazia?  E far loro leggere articoli e testi su  temi così difficili? È possibile farlo a scuola?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;    Noi due, insegnati di un Istituto tecnico, uno di Diritto, l’altro di Italiano e Storia, ponendoci tali domande, siamo arrivati alle seguente paradossale conclusione. No, non è possibile farlo. Infatti i nostri studenti non sanno nulla di tutto ciò che riguarda la politica. E non vogliono saperne nulla: i giornali non li leggono e neppure riuscirebbero a capirli, se ci provassero. La politica, in definitiva, appare loro incomprensibile, inutile, sporca. Ma al tempo stesso siamo arrivati alla conclusione opposta. Nonostante tutto ciò, anzi proprio perché le cose stanno così, di democrazia in classe è necessario parlarne. E poi, insomma, i programmi prevedono si parli di Costituzione e di polis greca. Perché allora non anche di democrazia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;      Ma come fare? Come evitare di fare noiose lezioni o predicozzi che nessuno avrebbe ascoltato?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;Abbiamo pensato di aprire spazi di discussione in classe, prendendo spunto dall’attualità. Ben presto la discussione ha fatto emergere la necessità di indirizzare gli studenti, fornendo loro nozioni di base, spunti di discussione, letture esemplari. Poi però ci siamo resi conto che per farlo in modo significativo, avremmo dovuto sottrarre molte ore alla ‘normale’ attività didattica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;       La soluzione è stata quella di dar vita a questo blog aperto alle due classi coinvolte nel progetto. Qui  si sono si sono forniti spunti di discussione,  testi, provocazioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;     Come è andata? Chi avrà la voglia di visitare il blog, o la pazienza di leggere i testi degli alunni (ne pubblichiamo alcuni a titolo esemplificativo), potrà constatare come non si sia riusciti a incidere nel profondo. Gli studenti restano spesso arroccati nelle loro posizioni, faticano persino a parlare in modo compiuto dei temi proposti.    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;Nonostante ciò noi sentiamo di aver lavorato bene e nella direzione giusta. Innanzi tutto il blog, fatto interagire con le discussioni in classe, si è rivelato uno strumento molto ricco e duttile. E già ci sono venute idee per un prossimo utilizzo. Poi sapevamo bene che, nel condizioni socio culturali nelle quali sia agiva, nel tempo di quattro mesi, non si poteva incidere più di tanto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;Crediamo di aver zappettato un po’ di terreno, di aver piantato un seme, di aver innaffiato e concimato ben bene. Speriamo che la pianta cresca, e che trovi bravi giardinieri,  tra i docenti, i giornalisti, i politici, i genitori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt; &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-2533245407001919706?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/2533245407001919706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=2533245407001919706' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/2533245407001919706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/2533245407001919706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/05/due-parole-prima-di-salutarci.html' title='Due parole prima di salutarci'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-7587776029755977516</id><published>2008-05-23T19:04:00.000+02:00</published><updated>2008-05-26T09:34:56.305+02:00</updated><title type='text'>I vostri lavori: una lettera</title><content type='html'>&lt;div&gt;Caro Luca,&lt;br /&gt;L'altra sera per la festa per il tuo diciottesimo compleanno, sono rimasta colpita da alcune tue frasi e alcuni tuoi atteggiamenti che penso siano un po' superficiali per un ragazzo che ha superato la soglia della maggiore età.&lt;br /&gt;Hai infatti dichiarato che non leggi i giornali, che non vuoi sapere niente di quello che succede in politica e che non sai neanche se andrai a votare quando ti sarà chiesto di farlo. Ti bastano la macchina che i tuoi genitori ti regaleranno, prima o poi, il permesso di uscire senza regole, di divertirti con i tuoi amici; che altro occorre per vivere bene? La politica proprio non ti riguarda.&lt;br /&gt;Io penso che dovresti riflettere su quanto hai dichiarato, perché io, anche se sono più piccola di te, forse perché i miei genitori ne parlano spesso, di politica so già qualcosa e spesso chiedo per saperne di più. Come fai a dimostrare di essere diventato "grande" se non ti interessi ai problemi che stanno intorno a te? Come pensi di poter indirizzare la tua vita nella società in cui vivi senza domandarti in che modo viene indirizzata dai rappresentanti politici che ci governano?&lt;br /&gt;Noi viviamo ora in un regime democratico e sarebbe bello che questa democrazia, conquistata, come hai già studiato a scuola, con il sacrificio di molti uomini e donne, fosse vissuta pienamente anche da noi giovani. La libertà di esprimere la nostra opinione e di scegliere è un bene prezioso che non possiamo sottovalutare. Certamente non è facile orientarci; siamo bombardati da tante informazioni che a volte è più semplice cambiare canale o andare a giocare con il computer. E’ anche molto facile convincerci che la nostra opinione non interessi a nessuno, ma credo che il futuro sia nostro e nostro dovere è cercare di capire come fare ad esserne parte attiva.&lt;br /&gt;Quindi caro Luca prova a incominciare a guardarti attorno; non rinunciare a leggere i giornali ( e non soltanto per lo sport o la cronaca) non cambiare canale quando qualcuno parla di politica. L'informazione è il sale della democrazia , infatti i vari giornali rappresentano il pluralismo delle idee, delle opinioni, e con questa consolante certezza, anche noi possiamo dire la nostra. Io penso che sia molto importante che il nostro regime democratico ci consenta la possibilità  di confrontare diverse opinioni, attraverso soprattutto i giornali, ma anche con i dibattiti televisivi e oggi anche con Internet dove possiamo approfondire ogni tematica sociale e politica.&lt;br /&gt;Nel mondo ci sono tanti regimi che non permettono la libertà di opinione, dove la televisione è di Stato ed è oscurato ogni canale di comunicazione telematica; pensa che in Tibet, dove forse hai sentito che sono scoppiati disordini contro il regime cinese che ha occupato questo paese anni fa, il primo provvedimento della Cina è stato quello di espellere i giornalisti! L'informazione è pericolosa per chi esercita il potere senza il consenso del popolo.&lt;br /&gt;Insomma io credo che sia molto importante, per sentirsi davvero "grandi" leggere i giornali, interessarsi ai destini del nostro paese, ma anche a quello che succede nel mondo; io credo proprio che sia la possibilità di conoscere e di confrontarsi la "medicina" che ci fa crescere come persone responsabili.&lt;br /&gt;Questa mia lettera ti sarà sembrata una predica, ma tu sei un caro amico e mi spiace vedere come potresti buttare via quelle opportunità che faranno di te una persona non solo migliore, ma anche più simpatica e sicuramente più responsabile.&lt;br /&gt;Con affetto,&lt;br /&gt;Allegra IB erica&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-7587776029755977516?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/7587776029755977516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=7587776029755977516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/7587776029755977516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/7587776029755977516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/05/i-vostri-lavori-una-lettera.html' title='I vostri lavori: una lettera'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-3117516981619994736</id><published>2008-05-23T18:57:00.003+02:00</published><updated>2008-05-23T19:10:49.815+02:00</updated><title type='text'>i vostri lavori: L'importanza dell'istruzione per la formazione del cittadino</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin-top: 13.1px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 16.1px; text-align: justify; text-indent: 29.5px; line-height: 12.7px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Tra tutti i temi che parlano della democrazia, ho deciso di approfondire quello sul rapporto tra l'istruzione e la democrazia. Ho fatto questa scelta perché, secondo il mio punto di vista, anche se non rientra nelle caratteristiche fondamentali della democrazia, è comunque importante perché serve a migliorare i cittadini di uno stato democratico. Se la democrazia è il potere del popolo è infatti molto importante che il popolo abbia un buon livello di istruzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 13.1px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 16.1px; text-align: justify; text-indent: 29.5px; line-height: 12.7px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In primo luogo infatti i cittadini istruiti potranno presentarsi alle elezioni per candidarsi come rappresentanti del popolo ed essendo istruiti sapranno svolgere al meglio il loro compito e garantirci una democrazia migliore. In secondo luogo l'istruzione è importante anche perché permette ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti. Infatti un cittadino ben istruito è in grado di leggere i programmi elettorali, di votare al meglio i propri rappresentanti e di informarsi in maniera completa sulla politica. Di conseguenza, un cittadino non istruito si affiderà invece agli slogan e si accontenterà di informazioni meno dettagliate. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 4.8px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 10.6px; text-align: justify; text-indent: 30px; line-height: 13.2px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Inoltre l'istruzione ci rende consapevoli che nella democrazia ci sono, come sottolinea la Costituzione, sia diritti da fare valere (diritto alla vita, alla salute, ecc .. ), sia dei doveri che tutti dobbiamo rispettare (il dovere di pagare le tasse, di rispettare la proprietà privata, ecc ...).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 4.8px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 10.6px; text-align: justify; text-indent: 30px; line-height: 13.2px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'Trebuchet MS';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 4.8px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 10.6px; text-align: justify; text-indent: 30px; line-height: 13.2px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Anche nell'antica democrazia di Atene, i cittadini ateniesi dovevano essere educati e istruiti per tenere discorsi politici durante le assemblee e nei ritrovi politici in piazza, perché, venendo eletti per sorteggio, il cittadino che doveva essere al potere, poteva anche non aver ricevuto un'istruzione o essere, addirittura, analfabeta. C'è solo una differenza molto significativa tra allora e adesso, parlando dell'istruzione: al giorno d'oggi la possono ricevere anche le donne e gli stranieri, mentre, nell'Atene di più di duemila anni fa, dovevano essere istruiti solo i cittadini uomini della città. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6.2px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 8.6px; text-indent: 28.3px; line-height: 12.4px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Tra le letture che la prof. ci ha proposto sul blog c'è la relazione di una ragazza che mi ha fatto capire che la scuola aiuta a sentirci partecipi della vita politica e che essa non esiste solo in Parlamento. La ragazza racconta l'esperienza che ha vissuto alle scuole medie: i ragazzi,insieme agli insegnanti crearono una specie di Parlamento (denominato "Parlamentino"), nel quale venivano eletti come rappresentanti due ragazzi, per ogni sezione delle classi terze. Si trovavano una volta al mese per discutere dei problemi della scuola e di alcuni cambiamenti che si sarebbero potuti realizzare all'interno di essa. La ragazza racconta che questa esperienza le ha fatto capire quanto sia difficile e complesso governare un paese, o un comune, e che per farlo occorre un'istruzione basilare. Penso che l'unico luogo in cui un ragazzo può fare esperienze del genere, è proprio la scuola, perché facendo assemblee di classe e di Istituto, è più o meno come partecipare alle assemblee dello Stato e, in questo modo, si riesce veramente a capire quanto è complesso dirigere un'assemblea, sia nell'ambito scolastico, ma, ancora di più, in ambito politico. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6.2px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 8.6px; text-indent: 28.3px; line-height: 12.4px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Purtroppo, nonostante l’istruzione sia così importante, i dati riguardanti la situazione dell'istruzione nel nostro Paese non sono molto rassicuranti. Prendendo come campione 2.305 scuole italiane (1.279 scuole medie e 1.026 superiori), durante l'anno scolastico 2005/2006,  alle superiori l' 11.6% non ottiene la promozione; il 4,2% si ritira; il 42, 1 % dei ragazzi è promossa con debito. Nel 2006 il 20% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni, risulta ancora sprovvisto di un diploma di scuola media superiore o di una qualifica professionale: un ragazzo su 5 si è fermato al diploma di terza media o è alle prese con una difficile carriera scolastica, essendo pluri-ripetente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 4.8px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 10.6px; text-align: justify; text-indent: 30px; line-height: 13.2px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'Trebuchet MS';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6.4px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0.4px; text-align: justify; text-indent: 29px; line-height: 12.2px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Quindi, ragazzi, se non vogliamo restare vittime dipendenti del "sistema", sarebbe meglio darci da fare ed impegnarci a scuola per avere un futuro migliore perché, citando una frase presa dal sito della regione "Partecipa.net", cittadini consapevoli non si nasce, ma si diventa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 6.4px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0.4px; text-align: justify; text-indent: 29px; line-height: 12.2px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;         Ferroni Cristina IB ERICA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-3117516981619994736?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/3117516981619994736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=3117516981619994736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3117516981619994736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3117516981619994736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/05/i-vostri-lavori-limportanza.html' title='i vostri lavori: L&apos;importanza dell&apos;istruzione per la formazione del cittadino'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-7219803272399052920</id><published>2008-05-23T18:51:00.004+02:00</published><updated>2008-05-23T19:11:59.065+02:00</updated><title type='text'>I vostri lavori: I giovani e la politica</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(51, 51, 51);  font-family:Verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Alle recentissime elezioni politiche, come tutti abbiamo sentito dai telegiornali, c’è stato un calo per quanto riguarda l’affluenza dei cittadini alle urne. Infatti, rispetto al 2006, la percentuale ha subito un calo del 3% circa, e qui bisognerebbe porsi una domanda in particolare: perché molta gente quest’anno non si è recata a votare? In particolare perchè i giovani sentono la politica lontana dai loro interessi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Una ricerca dell’Eurispes, fatta nel 2006, ha portato in luce il disinteresse dei giovani nei confronti della politica. Dal sondaggio emerge che il 33% dei giovani è poco interessato alla politica, mentre il 37% non lo è per niente, il 53% non capisce la situazione politica attuale, il 45% pensa che i politici siano poco chiari quando parlano, il 41% nutre poca fiducia nei confronti della classe politica, mentre il 23% non ne nutre alcuna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; min-height: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" ;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Da questi dati inizia a sorgere un dubbio: ma la colpa è solo dei giovani che sono sempre più menefreghisti, oppure è anche della politica che per qualche strano motivo allontana i giovani invece di avvicinarli?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Secondo noi i motivi sono principalmente due. Il primo è che i politici spesso e volentieri non mantengono le loro promesse. Infatti, in campagna elettorale, la metà delle promesse fatte poi non vengono mantenute. Il secondo è che non si preoccupano più di tanto delle esigenze dei cittadini e di spiegare i loro concetti chiaramente, in modo che siano comprensibili a tutti. Infatti certe volte utilizzano termini particolarmente complessi, che spesso non vengono compresi dai cittadini comuni. I giovani poi manifestano poca fiducia verso i politici. Riportiamo come esempio un commento fatto nel blog: “noi giovani d'oggi siamo meno interessati alla politica rispetto alle generazioni precedenti, e forse questo accade anche per colpa della politica stessa. Infatti ci troviamo davanti ad una società in cui chi ha il potere e dovrebbe essere competente, almeno nel suo campo, invece non ne ha la più pallida idea e fa discorsi su discorsi che mandano in confusione in particolar modo noi giovani. Perciò come possiamo interessarci noi di una cosa che non riusciamo a capire perchè neanche chi dovrebbe intendersene e farcela apprezzare o quanto meno comprendere ne ha la più pallida idea? Inoltre come possiamo apprezzare o interessarci ad una cosa in cui ormai non crediamo più, grazie a chi è al potere, che spesso e volentieri apre la bocca solo per darle aria e racconta cose che poi non mette in atto?” Come dice anche il Presidente dell’ Eurispes Gian Maria Fara “&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;la politica non sembra essere in grado di proporre progetti, alimentare sogni, indicare prospettive di una società migliore”.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; Noi siamo pienamente d’accordo, infatti non si può pretendere un interesse da parte nostra se queste sono le prospettive presenti ma soprattutto future che ci fornisce la politica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  ;font-family:'Trebuchet MS';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Va però sottolineata anche la responsabilità dei giovani. I giovani partono demotivati, danno poca importanza alla politica, perché pensano che con loro non c'entri niente, considerandola noiosa, pensano che non sia un loro dovere votare, e si concentrano su cose di loro interesse. &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;“L'esigenza di un mondo migliore e di una società più giusta, che aveva plasmato le generazioni precedenti, è molto meno avvertita dai giovani di oggi”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; aggiunge il Presidente dell’Eurispes.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; min-height: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" ;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In conclusione, speriamo di avervi fatto capire per quale motivo, secondo noi,  i giovani ormai non sono più interessati alla politica: perché in lei non vedono il futuro. Questo potrebbe essere lo stesso motivo per cui c’è stato anche un calo dell’affluenza alle urne: anche gli aventi diritto di voto ormai non hanno più molta fiducia nella politica e nei politici stessi, in loro non vedono un futuro, un qualcosa di concreto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Per quanto riguarda noi, invece, possiamo dire di essere abbastanza interessate alla politica, ma questo interesse è nato da poco. Infatti, abbiamo iniziato quando i prof. hanno aperto il blog sulla democrazia. Però, nonostante questo, pensiamo che, se fossimo dovute andare a votare, non avremmo saputo a chi dare il nostro voto, perché, prima di tutto non riusciamo a capire i termini dei politici, e, anche  abbiamo cercato di seguire il telegiornale non simo riuscite a capire bene la situazione. Magari se i politici imparassero a mantenere le loro promesse le cose sarebbero più facili e migliori per tutti noi e anche l’interesse da parte nostra verso la politica aumenterebbe&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;           Martina Scarpa IB erica e Sabri Yasmine   II B erica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-7219803272399052920?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/7219803272399052920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=7219803272399052920' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/7219803272399052920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/7219803272399052920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/05/i-vostri-lavori-i-giovani-e-la-politica.html' title='I vostri lavori: I giovani e la politica'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-5433444156933477256</id><published>2008-05-23T17:12:00.006+02:00</published><updated>2008-05-23T19:12:41.401+02:00</updated><title type='text'>I vostri lavori: Le lunghe tappe per la nascita della Costituzione Italiana</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-indent: 35.4px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La Costituzione Italiana è il risultato di faticoso cammino da una dittatura a uno stato democratico. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-indent: 35.4px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Al tempo dell'unità d'italia (1861) si decise di estendere a tutto il regno lo "Statuto Albertino", una legge concessa dal re Carlo Alberto ai suoi sudditi,  emanata il 4 marzo 1848. Lo "Statuto Albertino" però era molto diverso dalla costituzione che abbiamo oggi , infatti aveva soprattutto tre caratteristiche che lo differenziavano. Era una costituzione concessa cioè, come ho già detto sopra, concesso dal re Carlo Alberto ai suoi sudditi; breve, cioè conteneva pochi articoli sulla libertà e sui diritti dei suoi sudditi ed era  elastica, poteva essere cambiato con leggi ordinarie e decreti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In quel periodo anche l'organizzazione dello Stato era molto diversa da quella di oggi, il potere era sempre diviso in potere legislativo, esecutivo, giudiziario ma il potere legislativo era, come oggi esercitato dal parlamento, ma i deputati eletti dal popolo erano solo il 2% perché si votava in base al censo, il potere esecutivo era  esercitato da ministri nominati dal re, il potere giudiziario era compito di giudici anch'essi nominati dal re.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Un primo segno di svolta si ebbe nel 1919 quando ottennero il diritto di voto  tutti i cittadini maschi maggiorenni. Non importava il censo o se erano analfabeti: l'importante era che avessero superato la maggiore età.  Così votò finalmente il 61,4 % della popolazione italiana. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Con il suffragio universale maschile sembrava che tutto fosse sulla buona strada per la nascita di una democrazia. Erano i partiti popolari di massa e i sindacati per tutelare i lavoratori e c'era molta partecipazione alla vita politica ma in realtà non andò così.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Nel 1922 il re, dopo la marcia su Roma, affidò a Mussolini l'incarico di formare il nuovo Governo, e con questo fatto la strada per la democrazia si fece più lunga e difficile. Mussolini infatti iniziò subito a fare svariate riforme tra cui una (la legge Acerbo) con cui modificò il sistema elettorale della Camera dei Deputati. Chi avesse ottenuto il 25% dei voti avrebbe avuto diritto ai 2/3 dei seggi alla Camera; successivamente si fecero nuove elezioni nel 1924. Mussolini, si presento con un "listone" assieme ai liberali e ai cattolici di destra, e in un clima di brogli, tensioni e violenze Mussolini ottenne il 64,9% dei voti.  Dopo l'esito delle elezioni Matteotti denunciò alla camera i brogli e le violenze subite dagli elettori e dopo pochi giorni venne rapito e ucciso, e questo è solo uno dei tanti fatti che caratterizzarono l'Italia nel periodo della dittatura. Finirono così i piccoli ma importanti successi prima conquistati. Tra il 1925 e il 1926 Mussolini fa emanare le leggi fascistissime che proclamano la fine dei diritti civili e politici conquistati dopo tanta fatica dagli italiani non molto tempo prima. Ad esempio queste leggi abolirono la libertà di stampa e di associazione, introdussero la censura su stampa e spettacoli, abolirono i sindacati e definirono lo sciopero un reato, sciolsero tutti i partiti tranne quello fascista.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ma le soppressioni della dittatura di Mussolini non finirono qui. Nel 1939 la Camera dei deputati viene trasformata nella Camera dei fasci e delle corporazioni e questa camera non era elettiva, quindi i cittadini non poterono più votare per i loro rappresentanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In quello stesso anno come se non bastasse vennero inoltre emanate le leggi razziali.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  ;font-family:'Trebuchet MS';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Un segno di svolta  si ebbe nel 1943 con la &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;caduta del regime fascista&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;. In quella data il  Gran Consiglio del fascismo vota contro Mussolini e il re affida al generale Badoglio l'incarico di formare il governo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Dopo la fine della guerra, il 2 giugno 1946 si tennero le elezioni per decidere tra monarchia e repubblica e per i membri dell'Assemblea Costituente che aveva il compito di procedere alla stesura della nuova Costituzione. In questa occasione tutti i cittadini tornarono a votare e, cosa più importante, in quell'occasione votarono anche le donne. Fu il suffragio universale: per la prima volta nella storia italiana le donne avevano conquistato il diritto di votare. Si sa che, per il referendum, vinse la Repubblica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; min-height: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Dopo questa data inizia il periodo più importante per la nascita della nostra Costituzione. L'Assemblea Costituente, composta di 556 deputati, si riunì in prima seduta il 25 giugno nel palazzo Montecitorio, sede dell’attuale Camera dei Deputati. I membri dell'Assemblea Costituente elessero come capo provvisorio Enrico de Nicola. Per procedere alla stesura nella maniera più efficace, all'interno della commissione venne nominata la "commissione dei 75" che doveva scrivere la nuova Costituzione. Il testo della Costituzione venne discusso e approvato il 22 dicembre 1947, venne promulgato da Enrico de Nicola ed entrò in vigore l' 1 gennaio 1948.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ho così cercato di spiegare come la Costituzione italiana sia il risultato di un lungo e faticoso cammino, che passa dalla monarchia alla dittatura, ma che alla fine è riuscita a "nascere" e a porre le basi della democrazia in cui oggi viviamo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 21px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; min-height: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 21px; line-height: 15px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;                     Laura Zangheri II B erica&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-5433444156933477256?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/5433444156933477256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=5433444156933477256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/5433444156933477256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/5433444156933477256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/05/i-vostri-lavori-le-lunghe-tappe-per-la.html' title='I vostri lavori: Le lunghe tappe per la nascita della Costituzione Italiana'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-6365608062503152600</id><published>2008-05-23T17:00:00.004+02:00</published><updated>2008-05-23T19:09:56.487+02:00</updated><title type='text'>I vostri lavori: La democrazia moderna è preferibile a quella antica?</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Alle origini una forma della democrazia era la polis greca. Secondo questa forma di governo le decisioni politiche venivano prese dai cittadini che si riunivano in assemblea. Quindi il potere era del popolo, poiché esso stesso lo gestiva e di conseguenza finalizzava il vantaggio delle persone che prendevano le decisioni: di trattava quindi di democrazia diretta. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; text-indent: 35.4px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Oggi non esiste più la democrazia diretta, ma vi è solo una democrazia rappresentativa. Le decisioni vengono prese da organi politici formati da cittadini, che rappresentano tutto il popolo, eletti dallo stesso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; text-indent: 35.4px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Nella polis non c’era la separazione dei poteri. Oggi invece a partire dal settecento,questo requisito è ritenuto uno  dei fondamentali elementi dello stato di diritto. Le tre funzioni,legislativa, esecutiva e giudiziaria, vengono assegnate a tre organi diversi. Quella legislativa è affidata al Parlamento, quella esecutiva al Governo e, infine, la funzione giudiziaria alla Magistratura. Invece, ad esempio nella polis ateniese, venivano eletti ogni anno nove arconti che detenevano tutti i poteri, in più anche quello militare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; text-indent: 35.4px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Nella Grecia la parola democrazia esprimeva il carattere più aggressivo di questa forma di governo, ovvero il dominio esclusivo ed a volte anche violento di una parte del popolo sulla restante o sui propri avversari. Attualmente la democrazia non ha più questo significato ed esprime valori diversi alla democrazia greca. Si fa riferimento infatti ad un sistema politico caratterizzato dalla tolleranza; dove persone con posizioni differenti si scontrano, senza violenza ma con reciproco rispetto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; text-indent: 35.4px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Un esempio di questo uso aggressivo della democrazia nell’antichità l’ostracismo. Si bandiva dalla città un cittadino considerato pericoloso politicamente. Ogni anno, tramite votazione, si decideva se era necessario procedere con l’ostracismo verso qualche cittadino; nel caso in cui almeno 6000 cittadini votassero in modo affermativo il cittadino veniva esiliato e non poteva più partecipare alla vita politica della polis.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; text-indent: 35.4px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="  ;font-family:'Trebuchet MS';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; text-indent: 35.4px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Un altro aspetto negativo della polis era che non tutti prendevano parte all’assemblea: poiché solo alcuni erano considerati cittadini, ovvero i maschi adulti, le donne erano escluse e, ovviamente, anche gli schiavi. Quindi il numero dei partecipanti era relativamente basso, mente adesso possono votare tutti i cittadini, una volta compiuti 18 o 25 anni, anche i residenti all’estero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; min-height: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La polis aveva quindi molti aspetti negativi e la democrazia  è sicuramente migliorata. Le donne hanno ottenuto il diritto di voto, la schiavitù non esiste più e la separazione dei poteri permette un controllo reciproco nella gestione del potere politico, la partecipazione dei cittadini, anche se meno attiva è sicuramente più diffusa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; text-indent: 35.4px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; min-height: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;                                                     Michela Castellari  II B erica&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; text-indent: 35.4px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; text-indent: 35.4px; font: normal normal normal 11px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-6365608062503152600?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/6365608062503152600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=6365608062503152600' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/6365608062503152600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/6365608062503152600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/05/i-vostri-lavori-la-democrazia-moderna.html' title='I vostri lavori: La democrazia moderna è preferibile a quella antica?'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-1142320831948890072</id><published>2008-05-01T13:44:00.001+02:00</published><updated>2008-05-01T13:48:51.843+02:00</updated><title type='text'>Riproviamoci</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Ecco dunque, per chi deve recuperare, &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;alcune nuove tracce. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 18px; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; min-height: 15px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;Scrivi  una lettera ad un coetaneo per illustragli il blog ascuoladidemocrazia e il lavoro svolto in classe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;Un tuo amico diciottenne non legge giornali e si disinteressa  completamente di politica. Scrivi una lettera per spiegargli quanto è importante essere informato per un cittadino di uno stato democratico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;Un tuo coetaneo ha deciso di smettere di andare a scuola. Scrivigli per consigliarlo, facendo riferimento all’importanza dell’istruzione per un cittadino in uno stato democratico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;Immagina di essere un tuo coetaneo proveniente da un paese straniero non democratico. Nei suoi panni scrivi una lettera ad un amico rimasto in patria per spiegargli cos’è la democrazia.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;Scrivi una lettera ad un tuo coetaneo straniero raccontandogli cos’è per gli italiani la Costituzione.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;Gli antichi ateniesi erano fieri della loro democrazia e, pur criticandone alcuni aspetti,  non vi scorgevano difetti che a noi moderni sembrano evidenti. Immagina di rivolgerti ad un antico ateniese per formulare una critica al loro modello democratico.  &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-1142320831948890072?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/1142320831948890072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=1142320831948890072' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/1142320831948890072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/1142320831948890072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/05/riproviamoci.html' title='Riproviamoci'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-8208216677948952977</id><published>2008-05-01T13:37:00.001+02:00</published><updated>2008-05-01T13:42:07.446+02:00</updated><title type='text'>I vostri temi: parliamone</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 13px; "&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Cari studenti,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;noi vi vogliamo bene, ma i vostri temi non sono molto belli. Anzi, a voler parlar chiaro, salvo poche eccezioni, sono davvero brutti. In questi casi ci si fa un esame di coscienza. E visto che, di solito, voi non lo fate, lo faremo anche per voi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Ci sembra che abbiate trascurato l’impegno: scrivere è difficile e faticoso. Per farlo in modo adeguato, prima di tutto, occorre pensare, quindi occorre cominciare a progettare il testo (attraverso elenchi, mappe, scalette), per arrivare infine di alla scrittura. Poi occorre pensare, quindi predisporre dei&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;paragrafi omogenei per contenuto e strutturati con una frase organizzatrice ( che enuncia un concetto generale) e uno sviluppo (che lo esemplifica). Poi si può cominciare a scrivere. Poi occorre pensare, riguardando quello che si è scritto, per correggerlo e miglioralo. Tutto questo vi è stato detto e ridetto. Lo avete fatto? A noi sembra di no.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Da parte nostra l’esame di coscienza consiste in questo: non solo il compito affidatovi era difficile, ma la forma richiesta (un piccolo saggio) era per voi desueta: ne avete ben poca esperienza come lettori e come scrittori. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La proposta è dunque questa: scrivere su gli stessi temi, ma utilizzando una forma più semplice e meno formale: quella della lettera. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-8208216677948952977?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/8208216677948952977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=8208216677948952977' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/8208216677948952977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/8208216677948952977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/05/i-vostri-temi-parliamone.html' title='I vostri temi: parliamone'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-6856414094450016497</id><published>2008-04-27T21:02:00.003+02:00</published><updated>2008-04-27T21:13:41.211+02:00</updated><title type='text'>tema n.7: informazione e democrazia</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 16px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Un articolo pubblicato sul &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/12_Dicembre/24/mieli.shtml"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;corriere.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; , scritto da Paolo Mieli, parla della libertà di stampa e dell'importanza dell'informazione rispetto alla democrazia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 16px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Penso possa essere un aiuto per chi mi ha chiesto di approfondire il tema.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 16px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 16px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Il potere di criticare i poteri &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; font-weight: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 16px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;... La libertà di stampa riveste oggi una duplice, vitale importanza. Come sempre, essa costituisce l'elemento fondamentale di una società democratica dal momento che in essa si realizzano due condizioni cruciali per la sua vitalità: da un lato l'esistenza di un pubblico informato dei fatti, dall'altro una discussione collettiva sul significato di tali fatti, sulle conseguenze politiche da trarne, sui provvedimenti da prendere in relazione ad essi. Tutto ciò, come è noto, ha sempre costituito e costituisce il miglior antidoto contro il diffondersi di quel nemico mortale della democrazia che sono il fanatismo e l'ideologismo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 16px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Oggi, tuttavia, a questa funzione per così dire classica, se ne sta aggiungendo un'altra non meno importante, anzi forse di più: la libertà di stampa ai giorni nostri significa anche la difesa della parola scritta contro l'invadenza (non solo televisiva) dell'immagine, della percezione della realtà sotto specie esclusivamente visiva. La difesa della libertà di stampa significa salvare per le future generazioni il lascito immenso della lettura, da cui dipende tutta intera la trasmissione del patrimonio culturale della nostra civiltà e la possibilità che continui ad esistere un valido sistema di istruzione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;La libertà di stampa è una libertà&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;di un tipo tutto particolare. Essa esiste solo se i giornali, gli organi di informazione in generale, hanno il potere, la capacità e la volontà di opporsi al potere. La libertà di stampa è dunque un potere per contrapposizione, per contrasto: se la stampa è compiacente, infatti, essa finisce molto rapidamente per non contare più nulla, per non avere più potere. Libertà di stampa vuol dire dunque, alla fine, solo e sempre libertà di criticare i poteri. Avendo costantemente presente che è bene ad ogni critica accoppiare un'idea di costruzione, ad ogni scelta che si giudica sbagliata contrapporre una soluzione alternativa. Pronti, inoltre, a dare atto a colui che corregge i propri errori della sua buona volontà e del coraggio che spesso richiede averla. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;In una democrazia la verità non è in linea di principio monopolio di alcuno. Proprio per questo è necessario che la stampa abbia una costante disponibilità ad ascoltare ogni voce ed eviti di appiattirsi sullo scontro politico con troppo facili entusiasmi e troppo facili anatemi. Ciò non vuol dire che quando è giusto - come è stato per esempio in occasione del conflitto di interessi, delle leggi ad personam, della nuova regolamentazione radiotelevisiva - i giornali non abbiano il dovere, sì il dovere, di prendere posizione senza reticenza e chiamare i responsabili davanti al tribunale dell'opinione pubblica. ...Questo chiedono i tempi che il Paese sta vivendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" ;font-family:Verdana;font-size:12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-6856414094450016497?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/6856414094450016497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=6856414094450016497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/6856414094450016497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/6856414094450016497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/04/un-articolo-pubblicato-sul-corriere.html' title='tema n.7: informazione e democrazia'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-3206765450416433449</id><published>2008-04-22T11:24:00.001+02:00</published><updated>2008-04-22T11:26:02.771+02:00</updated><title type='text'>Sull'istruzione</title><content type='html'>Sempre sull'istruzione e sugli analfabeti in Italia leggete &lt;a href="http://slowforward.wordpress.com/2008/04/13/tullio-de-mauro-analfabeti-ditalia-da-httpinternazionaleit/"&gt;qui.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-3206765450416433449?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/3206765450416433449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=3206765450416433449' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3206765450416433449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3206765450416433449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/04/sullistruzione.html' title='Sull&apos;istruzione'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-1570671870982047581</id><published>2008-04-21T16:53:00.004+02:00</published><updated>2008-04-21T17:44:00.839+02:00</updated><title type='text'>Un aiutino per il tema n.7</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Qualcuno di voi questa mattina mi ha segnalato l'interesse a svolgere il tema sull'istruzione.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Ecco allora i dati relativi alla situzione nel nostro Paese emersi da un'&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2006/cifre-dispersione/cifre-dispersione.html"&gt;indagine&lt;/a&gt; effettuata su un campione di 2.305 scuole italiane (1.279 scuole medie e 1.026 superiori), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nell'anno scolastico 2005/2006&lt;/span&gt;:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt;7 ragazzini su mille della scuola media hanno abbandonato gli studi a metà anno;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il 3%, sempre nella scuola media, non è riuscito ad ottenere la promozione. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ma la lettura del successo scolastico alla media, passa anche attraverso l'esito dell'esame finale:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt;il 63 % è stato promosso con votazioni medio-basse&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il 37 % col minimo: 'sufficiente'. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Alle superiori:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;l'11,6% non ottiene la promozione&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il 4,2% si ritira&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il 42,1 per cento dei ragazzi è promossa con debito. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel 2006 il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni&lt;/span&gt; risulta ancora sprovvisto di un diploma di scuola media superiore o di una qualifica professionale: un ragazzo su 5 si è fermato al diploma di terza media o è alle prese con una tormentatissima carriera scolastica, essendo pluriripetente.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Sono dati importanti  che segnalano un'emergenza sulla quale vale la pena riflettere.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-1570671870982047581?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/1570671870982047581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=1570671870982047581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/1570671870982047581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/1570671870982047581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/04/un-aiutino-per-il-tema-n7.html' title='Un aiutino per il tema n.7'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-3622069628911232611</id><published>2008-04-21T09:01:00.002+02:00</published><updated>2008-04-21T09:08:17.089+02:00</updated><title type='text'>Materiale per il tema n.3</title><content type='html'>Se qualcuno ha intenzione di svolgere il tema sulle vicende che hanno portato alla nascita della nostra Costituzione, potrebbe fare un giro in &lt;a href="http://www.camera.it/eventicostituzione2007//"&gt;queste pagine&lt;/a&gt; del sito della Camera dei Deputati dedicate a questo argomento. Mi sembra possiate trovare molto materiale interessante!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-3622069628911232611?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/3622069628911232611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=3622069628911232611' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3622069628911232611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3622069628911232611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/04/materiale-per-il-tema-n3.html' title='Materiale per il tema n.3'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-3369466070493297143</id><published>2008-04-18T22:04:00.001+02:00</published><updated>2008-04-18T22:09:14.385+02:00</updated><title type='text'>La sovranità popolare</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; line-height: 16px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Copio e incollo dal blog di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/" style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 204); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Beppe Grillo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; alcuni dati che potrebbero esservi utili:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 8px; margin-left: 36px; text-indent: -36px; line-height: 16px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Italiani aventi diritto di voto&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; line-height: 16px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;alla Camera 47.126.326. al Senato 43133946&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 8px; margin-left: 36px; text-indent: -36px; line-height: 16px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;voti validi:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 8px; margin-left: 36px; text-indent: -36px; line-height: 16px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;alla Camera 36.452.305 al Senato 32771227&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 8px; margin-left: 36px; text-indent: -36px; line-height: 16px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;astenuti+schede bianche e nulle:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; line-height: 16px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;alla Camera 10.674.021 = &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;22,6%&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; line-height: 16px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;al Senato 10.362.719 = &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;24%&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; line-height: 16px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il partito di chi si è astenuto, di chi ha lasciato bianca la scheda o l’ha annullata sarebbe il &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;terzo partito italiano. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Perchè, secondo voi, tanta gente rinuncia alla “sovranità popolare”?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-3369466070493297143?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/3369466070493297143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=3369466070493297143' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3369466070493297143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3369466070493297143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/04/la-sovranit-popolare_18.html' title='La sovranità popolare'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-3371103722774062372</id><published>2008-04-16T19:40:00.005+02:00</published><updated>2008-04-16T20:01:17.328+02:00</updated><title type='text'>Per chi fa il tema n.4</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;So che molti di voi sono interessati al tema dei giovani e la politica. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Per un ulteriore approfondimento vi segnalo questa intervista dagli archivi di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=270"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Rai Educational.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Si tratta di un'intervista svolta tra i ragazzi del liceo classico "Plauto" di Roma e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Biagio De Giovanni, filosofo e politico italiano. Anche se è un incontro con ragazzi più o meno della vostra età, si tratta di riflessioni piuttosto complesse. Vi consiglio di scorrere le domande dell'intervista e di soffermarvi su quelle che più vi interessano. Spero vi siano d'aiuto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-3371103722774062372?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/3371103722774062372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=3371103722774062372' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3371103722774062372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3371103722774062372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/04/per-chi-fa-il-tema-n4.html' title='Per chi fa il tema n.4'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-6487293238325302978</id><published>2008-04-13T13:02:00.004+02:00</published><updated>2008-04-13T13:31:55.133+02:00</updated><title type='text'>Adesso tocca a voi!</title><content type='html'>Ecco finalmente i titoli dei lavori tra i quali dovrete scegliere il tema da scrivere nei prossimi giorni:&lt;div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Scrivi una breve relazione per definire i &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;caratteri essenziali della democrazia&lt;/span&gt; e per evidenziarne i pregi.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Indica per quali motivi la &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;democrazia moderna&lt;/span&gt; è preferibile a quella &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;antica&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Descrivi come la nascita della &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Costituzione italiana&lt;/span&gt; sia il risultato di un faticoso cammino da una dittatura allo stato democratico.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sulla base del &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;rapporto dei giovani con la politica&lt;/span&gt;, scrivi un breve testo in cui compaiano i dati Eurispes pubblicati, una tua spiegazione delle cause del disinteresse dei giovani verso la politica  ed infine una riflessione sul tuo rapporto con la politica.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Scrivi una breve relazione che renda conto dei profili di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;cittadino ideal&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;e&lt;/span&gt; espressi nel blog, esprimendo una valutazione personale.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Spiega quali caratteristiche deve avere &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;l'informazione&lt;/span&gt; in un paese democratico e perchè una buona informazione è indispensabile per la democrazia.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Spiega quale importanza ha &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;l'istruzione&lt;/span&gt; per la formazione di un cittadino e per il funzionamento di uno Stato democratico.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Argomenta a favore e contro la concessione della &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;cittadinanza italiana agli stranieri&lt;/span&gt; residenti in Italia.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ognuno di voi, una volta scelto il tema, potrà naturalmente utilizzare tutte le informazioni pubblicate sul blog. Ma potrà anche continuare a fare ai prof. domande di ogni tipo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sarà nostra cura non solo rispondere, ma anche fornirvi indicazioni utili per approfondire il vostro lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi raccomando, il tempo stinge!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-6487293238325302978?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/6487293238325302978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=6487293238325302978' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/6487293238325302978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/6487293238325302978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/04/adesso-tocca-voi.html' title='Adesso tocca a voi!'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-3430637336859775575</id><published>2008-04-12T11:17:00.002+02:00</published><updated>2008-04-12T11:28:21.830+02:00</updated><title type='text'>La democrazia a scuola</title><content type='html'> Qualche anno fa  nel corso di un convegno a Modena una ragazza di una scuola media fece un intervento sulla sua esperienza di partecipazione al "Parlamentino dei Ragazzi".&lt;div&gt;Mi sono sembrate parole molto significative che dovrebbero farvi riflettere. Buona lettura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Times New Roman'; font-size: 14px; "&gt;&lt;p style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Georgia; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: center; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;Chiara Franchini  cl. 1°G      l.s. L.A.Muratori                        Modena, 19/11/2005&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; min-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: center; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;Il Parlamentino dei Ragazzi della scuola Ferraris&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; min-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Il Parlamentino dei Ragazzi della scuola media Galileo Ferraris di cui mi appresto a parlarvi è una realtà di cui sono onorata di aver fatto parte fino all’anno scolastico precedente a quello da poco cominciato; è un’iniziativa nata precisamente tre anni fa, nel 2002, con lo scopo di rendere attivamente partecipi i ragazzi che avrebbero trascorso nella scuola la loro adolescenza, periodo incredibilmente noto per la sua complessità. Quindi, si è pensato di permettere agli alunni di esprimersi, creando un piccolo organo che potesse rappresentare la loro voce e i loro pensieri: se la scuola piaceva loro oppure no, e in tal caso proporre variazioni valide (ma soprattutto attuabili) per migliorare l’ambito scolastico. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; min-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;Il Parlamentino è nato, ha agito e tuttora agisce con l’approvazione del sig. Preside e del Collegio Docenti, che si rapporta direttamente tramite gli insegnanti con i giovani rappresentanti. Il Parlamentino si compone infatti oggi di sedici ragazzi di classe terza, solitamente di sesso diverso, mentre all’anno della sua nascita ne contava quattordici (a causa della mancanza dell’esistenza della sezione H). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Le riunioni si svolgono generalmente una volta al mese, tranne in maggio, in cui data la brevità del mese di giugno e la vicinanza con gli esami di stato, se ne svolgono due. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Durante gli ultimi incontri, viene richiesta anche la partecipazione dei rappresentanti della classi seconde, per dar meglio l’idea del loro compito per l’anno successivo. A ciascun incontro presiede un’insegnante, il quale ha l’incarico di controllare che le riunioni si svolgano correttamente senza problemi disciplinari. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; min-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;Il sig. Preside e il Consiglio Docenti vengono puntualmente informati sulle decisioni prese dal Parlamentino e sulle proposte da esso effettuate. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Le riunioni si svolgono generalmente dalle 13.30 alle 14.25 del martedì (orario di pausa tra la mattinata di scuola e il rientro pomeridiano). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; min-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;Nel corso della prima seduta, il presidente legge il regolamento del Parlamentino, che sancisce le regole sociali, civili e comportamentali da adottare negli incontri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; min-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;Poi, si procede alla discussione su proposte o cambiamenti da apportare alla scuola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; min-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;I rappresentanti delle varie sezioni vengono eletti in seconda media dal resto della classe con un metodo alquanto simile a quello utilizzato per eleggere persone ben più importanti…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;I due giovani partecipano così alle ultime riunioni dei rappresentanti di terza e nell’anno successivo prenderanno il loro posto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Di incontro in incontro vengono poi nominati il presidente della seduta (che ha il compito di guidare la riunione e permette gli interventi dei “colleghi”) e il verbalista ( al quale spetta invece l’onere di trascrivere brevemente le parti essenziali della seduta e vari promemoria per l’incontro successivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Durante l’anno precedente, il Parlamentino aveva promosso numerose iniziative, alcune delle quali sono state respinte per diversi motivi, come la mancanza di fondi o l’impossibilità di essere attuate; ma altre sono state realizzate o hanno trovato un seguito, come l’adozione a distanza di una bambina etiope, la possibilità di ascoltare musica diffusa per mezzo dell’altoparlante, durante la ricreazione (per risollevare gli animi) o l’utilizzo del giardino durante la stagione estiva (con motivazione sorprendentemente simile a quella della musica…).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Concludendo, credo che quest’esperienza sia molto utile sotto innumerevoli aspetti per i ragazzi che hanno l’occasione, l’onore di viverla; e inoltre, dà un’idea di cosa possano essere i rappresentanti di istituto e la consulta, ovvero gli organi presenti nella scuola superiore. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Quest’anno, noi ex-rappresentanti ci siamo trovati ad affrontare queste due nuove realtà, che non rimangono più circoscritte alla scuola di appartenenza, ma prendono contatti con gli altri istituti, con altre persone e altre problematiche, certamente di dimensioni un po’più ampie. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;È stato questo, e l’aiuto di mio padre, che mi hanno fatto capire una cosa: che la democrazia cresce con me. E noi giovani vogliamo crescere con lei, con tutto ciò che comporta: critiche, compromessi, problematiche, ma anche (e si spera soprattutto) apprezzamenti, libertà e soluzioni. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Senza stancarci mai di quella che è l’espressione più pura della libertà. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Perché se c’è una convinzione che noi ragazzi abbiamo nel cuore, è che la democrazia e il Parlamento sono sinonimi di solidità e sicurezza, anche quando gli organi acquistano importanza e, di conseguenza, acquistano problemi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Se c’è una cosa che noi rappresentanti abbiamo capito grazie a questa esperienza è che governare una città, una regione, una nazione è un compito estremamente complesso, ma che vale la pena vivere, anche se ogni tanto i propri progetti non vengono accettati, senza rimpianti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;E vorrei che tutti voi adulti, che siete qui per “vivere la città di oggi, progettare la città di domani” pensaste proprio a noi, che saremo gli abitanti di quel domani, e teneste a mente un piccolo particolare: credo che se bendaste un bambino, lo prendeste per mano e iniziaste a spostarvi, lui vi seguirebbe saltellando felice. Perché? Perché si fida di voi. E anche noi ragazzi ci fidiamo di voi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 14px/normal 'Times New Roman'; min-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;I pedagoghi norvegesi dicono che i bambini hanno uno “sguardo da ranocchio”, perché sono più piccoli; e proprio per questo, i bambini guardano più in alto. Perché? Perché hanno un pezzo di cielo in più sopra ai loro occhi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-3430637336859775575?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/3430637336859775575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=3430637336859775575' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3430637336859775575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/3430637336859775575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/04/la-democrazia-scuola.html' title='La democrazia a scuola'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-4817460828108748302</id><published>2008-04-12T09:40:00.005+02:00</published><updated>2008-04-12T09:58:42.143+02:00</updated><title type='text'>Qualcuno partecipa.net?</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;div&gt;Come spero ricorderete tutti, questo Progetto è finalizzato alla partecipazione di un più ampio Progetto Regionale, partecipa.net. Spero siate tutti iscritti e vi ricordiate la vostra password di accesso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qualcuno sta andanto nel sito e partecipa alle discussioni o ve lo siete completamente dimenticati?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sul sito è aperto un forum legato alle tematiche di cui discutiamo qui e al quale, secondo me, potreste intervenire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E se non intervenite, almeno leggete!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A questo&lt;a href="http://alpartecipa.regione.emilia-romagna.it/partecipa.forum/list.php?16"&gt; indirizzo&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);  font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-4817460828108748302?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/4817460828108748302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=4817460828108748302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/4817460828108748302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/4817460828108748302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/04/qualcuno-partecipanet.html' title='Qualcuno partecipa.net?'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-2160414897226336899</id><published>2008-03-27T15:38:00.002+01:00</published><updated>2008-03-27T15:47:17.285+01:00</updated><title type='text'>Istruzione e Democrazia</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 13px; "&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Tahoma; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Dopo che avete sottolineato, in molti commenti, che la politica vi sembra sempre più spesso incomprensibile, diventa inevitabile riflettere sulla necessità di un buon livello d'istruzione. Il brano che segue sottolinea lo stretto legame che esiste tra democrazia e istruzione. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Tahoma; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Leggete e commentate. Non è un brano facile, quindi, se non capite, chiedete!&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Tahoma; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Tahoma; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt; fini di un governo democratico, nel quale la nomina dei governanti è rimessa alla scelta dei governati,saranno meglio raggiunti quanto meglio da questa scelta usciranno eletti i più degni: cioè i più capaci, intellettualmente, moralmente e tecnicamente, ad assumere le funzioni di governo. Ma per ottenere ciò occorre che gli elettori abbiano di fatto capacità di scegliere, cioè di valutare i meriti e le attitudini di coloro che saranno chiamati a coprire pubblici uffici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Tahoma; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Il problema della democrazia si pone dunque prima di tutto come un problema di istruzione. Per far sì che gli elettori abbiano la capacità di compiere una scelta consapevole dei rappresentanti migliori è indispensabile che tutti abbiano quel minimo di istruzione elementare che possa orientarli nelle varie correnti politiche e guidarli nella valutazione dei meriti e delle competenze dei candidati; ma è soprattutto indispensabile che a tutti i cittadini siano accessibili le vie della cultura media e superiore, affinché i governanti siano veramente l'espressione più eletta di tutte le forze sociali, chiamate a raccolta da tutti i ceti.E' perciò evidente che non si ha vera democrazia là dove l'accesso all'istruzione non è garantito in misura pari a tutti i cittadini: infatti la diversa cultura determina una diversa possibilità di partecipazione alla vita politica, quindi il privilegio dell'istruzione diventa necessariamente un privilegio politico.Questo avviene appunto in quegli ordinamenti sociali in cui l'accesso alla cultura,pur essendo aperto a tutti, è possibile di fatto solo a chi disponga di mezzi privati per sostenerne le spese.Là dove le scuole costano, e può frequentarle solo chi può pagare il costo a suo carico, l'istruzione diventa di fatto un privilegio economico, che è insieme, necessariamente, un privilegio politico. Dove la scuola è solo di chi può pagarsela, finisce con l'essere di chi può pagarsela anche la partecipazione attiva alla vita politica; e attraverso il monopolio economico dell'istruzione il governo diventa il governo degli abbienti. Cittadini responsabili possono diventare, attraverso la scuola , soltanto i ricchi: i poveri sono destinati a rimanere irresponsabili sudditi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Tahoma; min-height: 14px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Tahoma; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;P.Calamandrei,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;Storia di dodici anni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;,1966&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-2160414897226336899?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/2160414897226336899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=2160414897226336899' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/2160414897226336899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/2160414897226336899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/03/istruzione-e-democrazia.html' title='Istruzione e Democrazia'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-7664455094990471089</id><published>2008-03-26T19:48:00.002+01:00</published><updated>2008-03-26T19:56:09.046+01:00</updated><title type='text'>I giovani e la politica</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 13px; "&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 13px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Arial; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Le vostre impressioni personali sulla politica sono in massima parte confermate da un’indagine sulla condizione dei giovani adolescenti italiani realizzata da Eurispes nel 2006. La ricerca ha costruito l'Identikit dell'adolescente con un questionario rivolto a ragazzi appartenenti alla fascia di età 12-19 anni, della seconda e terza media o una delle cinque classi delle superiori. Tra le tante domande alcune indicano il rapporto che i giovani italiani hanno con la politica. Vediamo le risposte:&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 18px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Quanto sei interessato alla politica?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 18px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;poco il 33,2% &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;per niente il 37,6%&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;abbastanza interessati  il 20,6% &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;molto il 7,6% &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 18px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 18px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Quanto capisci della situazione politica?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 18px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;poco o per niente il 53,7%&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 18px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 18px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;I politici quando parlano sono chiari?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 18px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;poco 45%&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;per nulla 24%&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; line-height: 18px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; min-height: 15px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; line-height: 18px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Quanta fiducia nutri nei confronti della classe politica?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; line-height: 18px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;poca 41,7%&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;nessuna 29,6%&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; line-height: 18px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; line-height: 18px; font: normal normal normal 12px/normal Verdana; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;L'esigenza di un mondo migliore e di una società più giusta, che aveva plasmato le generazioni precedenti, è molto meno avvertita dai giovani di oggi”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;, ha spiegato il presidente Eurispes  Gian Maria Fara,  sottolineando come &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;“la politica non sembra essere in grado di proporre progetti, alimentare sogni, indicare prospettive di una società migliore”.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-7664455094990471089?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/7664455094990471089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=7664455094990471089' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/7664455094990471089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/7664455094990471089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/03/i-giovani-e-la-politica.html' title='I giovani e la politica'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-5852362856846914394</id><published>2008-03-20T20:15:00.004+01:00</published><updated>2008-03-20T20:35:20.243+01:00</updated><title type='text'>Cittadino, dopo quanto?</title><content type='html'>Abbiamo studiato che uno Stato è soprattutto un popolo e che il popolo è formato dai cittadini, da coloro che hanno la cittadinanza, dovunque si trovino. Abbiamo anche studiato che molti di noi la cittadinanza l'hanno acquistata automaticamente, nascendo da un genitore italiano. Ma molti altri potranno diventare cittadini italiani a particolari condizioni. &lt;div&gt;   Si discute molto sulle regole per far diventare cittadini italiani gli stranieri residenti in Italia. Alcuni pensano che potrebbero essere sufficienti 5 anni di residenza regolare anche per i cittadini extracomunitari in modo da integrarli più velocemente mentre altri ritengono che siano necessari tempi più lunghi affinché gli stranieri acquisiscano la lingua e si integrino con la nostra cultura. &lt;div&gt;Voi cosa ne pensate?&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prima di rispondere, per riflettere ancora un po', vorrei che leggeste questo racconto di &lt;span class="Apple-style-span"   style="  font-weight: bold; font-family:arial;font-size:12px;"&gt;BERTOLT BRECHT.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  font-weight: bold; font-family:arial;font-size:12px;"&gt;L’esame per ottenere la cittadinanza &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; min-height: 15px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 0);  font-family:arial;"&gt;      &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 0);  font-style: italic; font-family:arial;"&gt;A Los Angeles davanti al giudice che esamina coloro che vogliono diventare cittadini degli Stati Uniti venne anche un oste italiano. Si era preparato seriamente ma a disagio per la sua ignoranza della nuova lingua durante l’esame della domanda: che cosa dice l’ottavo emendamento? rispose esitando: 1492.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Poiché la legge prescrive al richiedente la conoscenza della lingua nazionale, fu respinto. Ritornato dopo tre mesi trascorsi in ulteriori studi ma ancora a disagio per l’ignoranza della nuova lingua, gli posero la domanda: chi fu il generale che vinse nella guerra civile? La sua risposta fu: 1492.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: justify; font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mandato via di nuovo e ritornato una terza volta, alla terza domanda: quanti anni dura in carica il presidente? Rispose di nuovo: 1492. Orbene il giudice, che aveva simpatia per l’uomo, capì che non poteva imparare la nuova lingua, si informò sul modo come viveva e venne a sapere: con un duro lavoro. E allora alla quarta seduta il giudice gli pose la domanda: quando fu scoperta l’America? E in base alla risposta esatta, 1492, l’uomo ottenne la cittadinanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: right; font: normal normal normal 11px/normal 'Times New Roman'; min-height: 12px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: right; font: normal normal normal 11px/normal 'Times New Roman'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;[B. Brecht, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Poesie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;, II (1934-1956), Torino, Einaudi, 2005, pp. 1062&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: right; font: normal normal normal 11px/normal 'Times New Roman'; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 0); font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; text-align: right; font: normal normal normal 11px/normal 'Times New Roman'; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 0); font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-5852362856846914394?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/5852362856846914394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=5852362856846914394' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/5852362856846914394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/5852362856846914394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/03/chi-pu-essere-un-cittadino.html' title='Cittadino, dopo quanto?'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-8448724690901206055</id><published>2008-03-09T20:43:00.004+01:00</published><updated>2008-03-09T21:23:09.336+01:00</updated><title type='text'>Una lezione attuale</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-style: italic;font-family:Arial;color:black;"  &gt;Vorrei che leggeste le parole che seguono. Sono le parole che un grande giurista, Piero Calamandrei, pronunciò davanti agli studenti milanesi nel 1955. Egli ricorda ai giovani che la nostra Costituzione, per restare vitale, deve essere alimentata dalla passione politica dei giovani. &lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-style: italic;font-family:Arial;color:black;"  &gt;Una grande lezione, oggi più che mai attuale. Da leggere e commentare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-style: italic;font-family:Arial;color:black;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-style: italic;font-family:Arial;color:black;"  &gt;&lt;o:p&gt;"&lt;em&gt;La costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno metterci dentro il combustibile, bisogna metterci dentro l'impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l'indifferenza alla politica, l'indifferentismo, che è non qui, per fortuna, in questo uditorio, ma spesso in larghe categorie di giovani, è un po' una malattia dei giovani, l'indifferentismo. "La politica è una brutta cosa, che me ne importa della politica". Quando sento fare questo discorso mi viene sempre in mente una vecchia storiellina che qualcheduno di voi conoscerà: di quei due emigranti, due contadini che traversavano l'oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l'altro stava sul ponte e si accorgeva che c'era una gran burrasca con delle onde altissime, e il piroscafo oscillava. Allora questo contadino, impaurito, domanda a un marinaio "ma siamo in pericolo?" e questo dice "se continua questo mare tra mezz'ora il bastimento affonda". Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno e dice "Beppe, Beppe, Beppe! se continua questo mare il bastimento affonda" e quello risponde "che me ne importa, l'è mica mio!". Questo è l'indifferentismo alla politica. È così bello, è così comodo, la libertà c'è, si vive in regime di libertà, c'è altro da fare che interessarsi di politica - eh lo so anch'io - il mondo è così bello, ci son tante belle cose da vedere a da godere oltre che occuparsi di politica e la politica non è una piacevole cosa però la libertà è come l'aria, ci s'accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentiti per vent'anni e che io auguro a voi, giovani, di non sentire mai e vi auguro di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia, in quanto vi auguro di riuscire a creare voi le condizioni perché questo senso di angoscia non lo dobbiate provare mai. Ricordandovi ogni giorno che sulla libertà bisogna vigilare, vigilare, dando il proprio contributo alla vita politica.La Costituzione, vedete, è l'affermazione scritta in questi articoli, che dal punto di vista letterario non sono belli, ma è l'affermazione solenne della solidarietà sociale, della solidarietà umana, della sorte comune che se va a fondo, va a fondo per tutti questo bastimento. È la carta della propria libertà, della propria dignità d'uomo. Io mi ricordo le prime elezioni dopo la caduta del fascismo, il 6 giugno 1946. Questo popolo che da venticinque anni non aveva goduto le libertà civili e politiche, la prima volta che andò a votare: dopo un periodo di orrori, il caos, la guerra civile, le lotte, le guerre, gli incendi, andò a votare. Io ricordo, io ero a Firenze, lo stesso è capitato qui. Queste file di gente disciplinata davanti alle sezioni, disciplinata e lieta, perché avevano la sensazione di avere ritrovata la propria dignità: questo dare il voto, questo portare la propria opinione per contribuire a creare questa opinione della comunità, questo essere padroni di noi, del nostro paese, della nostra patria, della nostra terra, disporre noi delle nostre sorti, delle sorti del nostro paese. Quindi voi giovani, alla Costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra gioventù, farla vivere, sentirla come cosa vostra, metterci dentro il senso civico, la coscienza civica, rendersi conto - questa è una delle gioie della vita - rendersi conto che ognuno di noi al mondo non è solo, che siamo in più, che siamo parte di un tutto, nei limiti dell'Italia, e del mondo.Ora, vedete, io ho poco altro da dirvi. In questa costituzione di cui sentirete fare il commento nella prossime conferenze c'è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie son tutti sfociati qui, in questi articoli e, a sapere intendere dietro questi articoli, ci si sentono delle voci lontane. Quando io leggo nell'articolo 2 "L'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale", o quando leggo nell'articolo 11 "L'Italia rifiuta la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli, la patria italiana in mezzo alle altre patrie", ma questo è Mazzini, questa è la voce di Mazzini! O quando io leggo nell'articolo 8 "Tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge", ma questo è Cavour! O quando io leggo nell'articolo 5 "La Repubblica unica e indivisibile riconosce e promuove le autonomie locali", ma questo è Cattaneo! O quando nell'articolo 52 io leggo, a proposito delle forze armate "L'ordinamento delle forze armate s'informa allo spirito democratico della Repubblica, esercito di popolo", ma questo è Garibaldi! E quando leggo all'articolo 27 "Non è ammessa la pena di morte", ma questo, o studenti milanesi, è Beccaria! Grandi voci lontane, grandi nomi lontani, ma ci sono anche umili nomi, voci recenti. Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa Costituzione! Dietro ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta. Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no! non è una carta morta: questo è un testamento, un testamento di 100.000 morti. Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati, dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità. Andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione."&lt;/em&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-style: italic;font-family:Arial;color:black;"  &gt;&lt;o:p&gt;Piero Calamandrei, Discorso agli studenti milanesi, 1955&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-8448724690901206055?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/8448724690901206055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=8448724690901206055' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/8448724690901206055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/8448724690901206055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/03/una-lezione-attuale.html' title='Una lezione attuale'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-2144559161345758563</id><published>2008-03-02T14:34:00.003+01:00</published><updated>2008-03-02T14:44:34.592+01:00</updated><title type='text'>L'Informazione libera: come, quando e perché!</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Da alcuni interventi emerge l’esigenza di una informazione libera, accompagnata dalla sensazione amara  che non ci sia.  Ma può esistere una informazione veramente libera? Secondo me il problema è mal posto. Possiamo chiederci se ci piace più il tg 4 o il tg 3, possiamo chiederci quale dei due sia più imparziale. E sicuramente le nostre preferenze, le nostre valutazioni possono essere utilmente argomentate, ma dobbiamo ricordarci che siamo nel campo delle opinioni, non delle verità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;    Detto in altre parole non dobbiamo cercare un mezzo di informazione veramente libero ed imparziale, infatti non esiste; anche se questo non vuol dire che tutti  i tg o tutti i giornali siano uguali. Quello che dobbiamo cercare è un sistema informativo complessivamente libero. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;   Non è facile però definire un sistema informativo libero. C’è un istituto di ricerca, finanziato prevalentemente con fondi governativi, situato a Washington, con l’ obiettivo di promuovere  la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia_liberale"&gt;democrazia liberale&lt;/a&gt; nel mondo. Questa fornisce rapporti annuali sul livello di libertà generale e  sul livello della libertà di stampa (intesa nel senso generale libertà del sistema informativo) di tutti gli stati del mondo. Si chiama Freedom House e visitandone il sito si imparano tante cose. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12px;"&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;   Proviamo a definire, molto empiricamente,  alcune caratteristiche che dovrebbe avere un sistema informativo libero. Prima di tutto non dovrebbe essere sottoposto a&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; nessun tipo di censura,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; né esplicita ( come in Cina, dove è la libera espressione è anche formalmente vietata), né implicita   (come in Russia, dove, anche se formalmente liberi, i giornalisti sono sottoposti ad intimidazioni e minacce). Questo però non è sufficiente perché, anche senza volerlo, la proprietà finisce per influenzare i giornalisti.  Per consentire ai cittadini di informarsi correttamente, confrontando le varie fonti, corre allora che ci sia una &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;pluralità di televisioni, giornali, radio, ecc.. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Occorre però ci sia una &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;pluralità di proprietà&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;: un paese può avere anche cento giornali, ma se il loro proprietario è uno solo ( o anche solo due o pochi) non può considerarsi libero. Inoltre occorre &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;che la proprietà&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt; dei mezzi di informazione &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;sia nota&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;. E poi ancora  che i mezzi di informazione siano effettivamente &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;accessibili ai cittadini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;: se un giornale non raggiunge le edicole, se una televisione non raggiunge le case, o anche se i cittadini non possono permettersi l’acquisto di un giornale o di un televisore, la libertà è minacciata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;rassegna stampa italiana di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.radio.rai.it/radio3/podcast/lista.cfm?id=811"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;radio 3&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;rassegna stampa internazionale di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.radio.rai.it/radio3/podcast/lista.cfm?id=291"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;radio 3&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-2144559161345758563?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/2144559161345758563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=2144559161345758563' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/2144559161345758563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/2144559161345758563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/03/linformazione-libera-come-quando-e.html' title='L&apos;Informazione libera: come, quando e perché!'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-1906841291775136127</id><published>2008-02-28T20:59:00.003+01:00</published><updated>2008-02-28T21:13:19.942+01:00</updated><title type='text'>Le qualità dei buoni politici e dei buoni cittadini</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;   Molti interventi sono critici nei confronti della politica e dei politici. A tal riguardo mi sembra opportuno fare alcune osservazioni. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;La prima è che meglio distinguere tra politica ed attività dei partiti. Per politica, in senso generale, si intende tutte le attività che hanno a che vedere con la polis, ciò con la dimensione pubblica della nostra esistenza. I romani aveva una parola bellissima per definire tale concetto: &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;res publica&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;, che potremmo tradurre come ‘cosa pubblica’, ciò che appartiene tutti. A pensarci è l’esatto contrario di ‘cosa nostra’, una delle denominazioni che si usa per la mafia. In questa accezione l’attività dei partiti è solo una piccola parte della politica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;    Detto questo, senza voler difendere i partiti politici e gli uomini politici  (intesi nel senso degli esponenti di partiti), mi sembra opportuno parlarne in termini meno generici. Dire che ‘&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;pensano solo ai soldi’&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;, non mi aiuta molto a capire quello che non funziona. Provando a formulare lo stesso pensiero altrimenti, potrebbe venir fuori: “Tutti i politici sono corrotti”, “Molti politici sono corrotti”, “Alcuni politici sono corrotti”; oppure “Tutti i politici trascurano il bene dei cittadini, godendo di molti privilegi”, “ Molti politici trascurano il bene dei cittadini, godendo di molti privilegi”, “ Alcuni politici trascurano il bene dei cittadini, godendo di molti privilegi”. Forse chiedo troppo alla capacità di distinguere di un giovane, ma sono concetti molto diversi, che hanno conseguenze politiche  molto diverse.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;   Leggendo qualcosa ci si può rendere conto che "non tutte le vacche sono nere, forse non ce n’è nessuna bianca, ma molte grigie, o pezzate".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Times New Roman"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;  Insomma, per quanto fondata, questa lamentazione sui politici, mi pare, non porti da nessuna parte, serva solo ad alimentare qualunquismo. Propongo allora di vedere le cose in positivo. Q&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;uali sono le dieci ( o cinque) qualità che dovrebbe avere un buon  politico &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;( a prescindere dalla sua posizione ideologica, cioè all’essere di destra, centro, o sinistra)? E poi: quali &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;sono le dieci ( o cinque) qualità che dovrebbe avere un buon un cittadino?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-1906841291775136127?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/1906841291775136127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=1906841291775136127' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/1906841291775136127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/1906841291775136127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/02/le-qualit-dei-buoni-politici-e-dei.html' title='Le qualità dei buoni politici e dei buoni cittadini'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-813815455606626568</id><published>2008-02-24T21:47:00.005+01:00</published><updated>2008-02-28T21:14:39.848+01:00</updated><title type='text'>Maggior potere al popolo!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;Quello che trovo interessante in questi primi interventi è il fatto che concordiate sul fatto che i cittadini non hanno sufficiente potere. Questo sembra contraddire l'idea che i giovani siano indifferenti alla politica .&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;A questo punto potremmo chiederci quali strumenti ha una democrazia per dare più voce ai cittadini. Ce ne sono molti. Potremmo parlarne. Prima però vorrei ricordarvi alcune cose.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 16.0px Times"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;La prima&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt; è che maggiore potere significa anche &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;maggiore responsabilità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;: chi non delega, chi vuole capire e decidere deve sapere che così facendo si assume una grande responsabilità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 16.0px Times; min-height: 19.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;La seconda&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;, implicita nella prima, è che a chi richiede maggiore potere è richiesta maggiore partecipazione e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;maggiori conoscenze&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt; delle questioni sulle quali si dibatte.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Times;"&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 16.0px Times"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;La terza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt; è che dare maggiore potere ai cittadini non significa darlo ad Elena o a me, che poi faremmo quello che ci pare. Nelle democrazie è fondamentale rispettare i diritti di tutti, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;ascoltare &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;tutti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;, perché da ognuno si può imparare e da nessuno si può prescindere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 16.0px Times"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 16.0px Times"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;La quarta cosa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt; è che &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;non è vero che tutti i partiti sono uguali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;, che votare l'uno o l'altro è indifferente. La politica italiana, per ragioni storiche, che qui non si possono spiegare (magari ne parliamo in classe), è particolarmente complicata. In democrazia i partiti sono tutti imperfetti, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 16.0px Times"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;hanno tutti difetti, insufficienze. Questo non vuol dire che siano tutti uguali, o, ancora peggio, che democrazia o dittatura siano uguali. Il democratico deve accettare l'imperfezione e, senza rassegnarvisi, deve lavorare per il miglioramento. Deve capire dove vuole andare, ma sapere che è un percorso che richiede tempo ed impegno. Capisco che i giovani aspirino al massimo, ma chi ha promesso la perfezione ha prodotto disastri. Temo che dire tanto sono tutti uguali, significhi in realtà: è troppo difficile, non ho voglia di impegnarmi e capire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 16.0px Times"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;Voi cosa ne pensate? Quale di queste condizioni è più difficile da ottenere? Da dove cominciare?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-813815455606626568?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/813815455606626568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=813815455606626568' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/813815455606626568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/813815455606626568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/02/maggior-potere-al-popolo.html' title='Maggior potere al popolo!'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-4325306765372709215</id><published>2008-02-21T19:40:00.003+01:00</published><updated>2008-02-21T19:59:14.347+01:00</updated><title type='text'>partecipa.net</title><content type='html'>Come sapete questo blog ci serve per il nostro progetto "la democrazia ieri, oggi e domani" che svolgiamo nell'ambito del progetto regionale partecipa.net.&lt;br /&gt;Se vi siete iscritti correttamente nel portale della Consiglio Regionale dell' Emilia Romangna vi sarà arrivata nella posta elettronica la newsletter del mese di febbraio. In particolare c'è un articolo scritto da due ragazzi di una seconda del liceo classico Muratori di Modena.&lt;br /&gt;Leggete &lt;a href="http://assemblealegislativa.regione.emilia-romagna.it/wcm/studenticittadini/news/news_77.htm"&gt;questo articolo&lt;/a&gt; e ditemi cosa ne pensate perchè anche noi dovremmo riuscire a fare qualcosa di simile ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-4325306765372709215?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/4325306765372709215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=4325306765372709215' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/4325306765372709215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/4325306765372709215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2008/02/partecipanet.html' title='partecipa.net'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4816936465463502913.post-2585630233341585884</id><published>2007-12-10T22:00:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T22:06:22.373+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Ma che cos'è questa democrazia?</title><content type='html'>Credo che la cosa migliore sia partire dalle vostre idee.&lt;br /&gt;Magari saranno confuse, incerte, forse sbagliate o buffe.&lt;br /&gt;Ma è l'unico modo che abbiamo di capirci qualcosa ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4816936465463502913-2585630233341585884?l=ascuoladidemocrazia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/feeds/2585630233341585884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4816936465463502913&amp;postID=2585630233341585884' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/2585630233341585884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4816936465463502913/posts/default/2585630233341585884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ascuoladidemocrazia.blogspot.com/2007/12/ma-che-cos-questa-democrazia.html' title='Ma che cos&apos;è questa democrazia?'/><author><name>prof.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17738440322613273426</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>22</thr:total></entry></feed>
